TRUFFA DELLA BALLERINA -colpiti anche sindaci reggiani

Rubati e hackerati i contatti WhatsApp di diversi sindaci tra la Val d’Enza e la montagna, tra questi ci sono il sindaco di San Polo, Franco Palù, quello di Sant’Ilario, Marcello Moretti. La truffa è quella delle finta ballerina. Messaggi esca sono arrivati a decine e decine di cittadini, anche da parte dei sindaci ignari dell’accaduto. La truffa, infatti, mira a rubare dati e identità e contagia tutti i contatti collegati inviando loro altri messaggi truffa. A raccontare tutto alla Gazzetta di Reggio è il sindaco Palù che, nei giorni scorsi, ha anche presentato denuncia ai carabinieri.
«Tutto è partito da un messaggio WhatsApp apparentemente innocuo, arrivato da un contatto che conoscevo, un ex collega sindaco e amico che mi esortava a votare per una bambina ballerina, sua nipote, per farla vincere a un concorso. Una richiesta comune, che suscita solidarietà. Ho abboccato, ho cliccato. Quel click è stato sufficiente». Il “contagio” è stato immediato. «In un attimo, un hacker si è impossessato del mio account WhatsApp. Il giorno seguente, ha iniziato a inviare a tutti i miei contatti (familiari, amici, colleghi) un messaggio promozionale truffaldino per un gioco online, riconducibile in qualche modo a nomi noti come Elon Musk per sembrare credibile», racconta Palù. «La sensazione è stata di violazione, imbarazzo e impotenza – aggiunge –. Ma soprattutto, mi ha portato a una riflessione profonda che voglio condividere con voi: nessuno è immune dalle truffe online. 

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