SERRAMAZZONI - ANZIANI PICCHIATI E RAPINATI
Pubblicato il 15 apr, 2026
La porta d’ingresso forzata nel cuore della notte, l’irruzione improvvisa di un uomo con il volto coperto e la violenza che irrompe tra le mura domestiche. È quanto hanno vissuto due anziani coniugi ottantenni di Serramazzoni, la notte del 23 marzo, quando la loro abitazione è stata teatro di una rapina che dopo il terrore vissuto ha vissuto ora il “lieto fine” con la cattura del presunto responsabile da parte dell’Arma dei carabinieri.Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo ha agito nel cuore della notte, proprio per giocare sull’effetto sorpresa. Dopo aver forzato la porta d’ingresso, si è introdotto nell’abitazione sorprendendo la donna al piano terra. Ne è seguito un momento di grande concitazione: l’aggressore l’avrebbe spinta ripetutamente con violenza, senza esitazioni, prima di dirigersi verso il piano superiore. Qui ha incontrato il marito, che ha cercato di opporsi all’assalto. Ne è nata una colluttazione durante la quale il rapinatore è riuscito a strappare dal collo dell’uomo una collana d’oro. Le vittime spaventate e sotto choc, hanno immediatamente dato l’allarme. Decisive si sono rivelate le dichiarazioni dei coniugi, con descrizione degli abiti uomo, unite all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e dei dispositivi di lettura targhe. Gli investigatori sono così riusciti a ricostruire gli spostamenti dell’autovettura utilizzata dall’uomo per raggiungere l’abitazione. Un ulteriore elemento chiave è arrivato dalle telecamere interne di un negozio, che hanno ripreso chiaramente il volto dell’uomo poche ore dopo la rapina. La comparazione delle immagini con le banche dati delle forze di polizia ha portato a un riscontro positivo: un cittadino tunisino di 34 anni, già noto agli inquirenti