REGGIO EMILIA - SEQUESTRATI BENI PER UN MILIONE DI EURO AD IMPRENDITORE CALABRESE
Pubblicato il 22 gen, 2026
Ci sono anche due società con sede nella nostra provincia tra i beni confiscati nelle scorse ore a un imprenditore calabrese già coinvolto nell’operazione Grimilde. Il decreto di confisca è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Parma, e riguarda proprietà per un valore complessivo stimato superiore al milione di euro.
Le attività investigative si sono concentrate su di un 40enne affiliato alla ‘ndrangheta emiliana, riconducibile alla famiglia Grande Aracri e operante in maniera autonoma, da anni, nelle province di Reggio, Parma, Modena e Piacenza.
L’imprenditore, secondo gli inquirenti, era dedito alla creazione e al controllo di società cosiddette ‘cartiere’, ovvero imprese formalmente attive ma prive di una reale operatività, utilizzate per emettere fatture per operazioni inesistenti ed anche per riciclare denaro oppure mascherare flussi finanziari illeciti