REGGIO EMILIA - RISSA IN STAZIONE, FERITI 3 CARABINIERI
Pubblicato il 19 lug, 2026
È stato identificato e arrestato l’uomo che sabato pomeriggio ha aggredito i carabinieri intervenuti nei pressi della stazione ferroviaria per una segnalazione di una presunta rissa poi risultata inesistente. Si tratta di un 26enne, cittadino nigeriano, domiciliato in città e già noto alle forze dell’ordine.L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della Sezione Radiomobile con le accuse di resistenza, violenza e lesioni personali a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e minaccia a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia.L’episodio si è verificato intorno alle 14 di sabato 18 luglio 2026 in viale IV Novembre. Una pattuglia dell’Arma era intervenuta dopo una chiamata al numero di emergenza che segnalava una rissa in corso. Una volta arrivati sul posto, i militari hanno accertato che non era in atto alcuna lite, decidendo comunque di controllare alcune persone presenti nella zona.Durante le verifiche il 26enne, invitato a seguire i carabinieri in caserma per le procedure di identificazione poiché non aveva con sé il permesso di soggiorno, avrebbe reagito con violenza, spintonando e colpendo i militari nel tentativo di sottrarsi al controllo. I militari hanno dovuto usare lo spray urticante, ma l’uomo è riuscito inizialmente a fuggire a piedi per circa 200 metri prima di essere raggiunto e bloccato.Le operazioni sono state rese più difficili anche dalla presenza di numerose persone che si sono radunate attorno all’area dell’intervento, con alcuni presenti che hanno rivolto minacce e insulti ai carabinieri. Sul posto sono quindi intervenuti in supporto anche agenti della Polizia Locale e personale delle Volanti della Questura.Nella colluttazione sono rimasti feriti tre militari. Dopo essere stati medicati al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, i carabinieri sono stati dimessi con una prognosi di sei giorni ciascuno, a causa dei traumi riportati durante l’intervento e dell’esposizione ai vapori dello spray urticante.