REGGIO EMILIA - OMICIDIO SAMAN, LA CASSAZIONE CONFERMA LE CONDANNE

La Corte di Cassazione ha confermato oggi, 15 luglio, le condanne per il femminicidio di Saman Abbas, la 18enne di origini pakistane che viveva a Novellara e che si era opposta a un matrimonio forzato. I giudici hanno rigettato i ricorsi presentati dai cinque imputati, tutti detenuti: i genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, i cugini Noman Ul Haq e Ikram Ijaz, condannati all'ergastolo dalla Corte d'Assise d'Appello di Bologna, e lo zio Danish Hasnain, condannato a 22 anni di reclusione.La Suprema Corte ha quindi reso definitive le condanne: ergastolo per i genitori e i due cugini, 22 anni di carcere per lo zio. Gli imputati sono stati inoltre condannati al pagamento delle spese processuali.

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