REGGIANA - MORTO PIPPO MARCHIORO

E’ morto a 90 anni Giuseppe “Pippo” Marchioro. Fu l’allenatore che portò la Reggiana in serie A nel 1993 ed ottenne l’anno successivo la storica salvezza con la vittoria sul Milan a San Siro per 1 a 0. Nella nostra città tornava sempre volentieri. Tante le manifestazioni di cordoglio giunte da moltissimi giocatori che lui ha allenato.Il più vincente, il più indimenticato, il più grande. Pippo Marchioro è l’allenatore che ha segnato le pagine più belle del calcio granata. C’era lui nel 1988 quando dopo diverse stagioni di magre serie C, la Reggiana del senatore Sacchetti e del neo presidente Ermete Fiaccadori, scelse il mister milanese per il rilancio. E rilancio fu. La Reggiana di Silenzi, Zanutta, D’adderio e Facciolo vince il campionato ed approda subito in serie B. Renzo Corni suggerisce, Marchioro valuta, Fiaccadori approva. La triade funziona talmente bene che i conti sono sempre in ordine e la squadra fortissima malgrado i turnover estivi. In serie B, dove la Règia resta quattro anni, arrivano giocatori bravi che Pippo trasforma in bravissimi: Bucci, Ravanelli, Ferrante, Perugi, Scienza, Sgarbossa. Poi nel 1993 al termine di una stagione in cui brilano Sacchetti, Picasso, Morello e a tratti Pacione, la Reggiana di Marchioro vince il campionato ed approda alla serie A. La città è in tripudio. In quegli anni il Mirabello trabocca. Pippo sembra il taumaturgo capace di fare miracoli. Ed in effetti un miracolo sportivo accade nella stagione seguente quando i granata si salvano all’ultima giornata battendo a San Siro il Milan stellare di Capello campione d’Europa con il gol del secolo di Max Esposito.Per Marchioro è l’apoteosi. 

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