NOVELLARA - GIOVANE PAKISTANA SEGREGATA E MINACCIATA DA MARITO E PARENTI

Segregata in casa perché non imparasse la lingua italiana e non si integrasse nella comunità. Costretta a subire violenze fisiche e psicologiche, fino a una tentata violenza sessuale. Da una parte la donna, dall’altra quelli che secondo gli inquirenti sono stati i suoi aguzzini, il marito e tre dei familiari dell’uomo. E’ una storia che già di per se colpisce. Ma c’è di più: la famiglia è originaria del Pakistan e la vicenda è avvenuta Novellara, paese già segnato dal dramma di Saman Abbas, uccisa secondo la sentenza definitiva della Cassazione, dai suoi familiari. Questa volta, per fortuna, l’epilogo è diverso: dopo l’ultimo episodio di violenza, la vittima era stata caricata in auto ma è riuscita a scappare e a chiedere aiuto. Al termine delle indagini, i carabinieri hanno arrestato il marito, di 27 anni e denunciato il suocero, di 55, e due cognati, entrambi 21enni, accusati a vario titolo di maltrattamenti, lesioni personali e tentata violenza sessuale.

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