MONTEFIORINO - TROVATE ALTRE OSSA DI DANIELA RUGGI
Pubblicato il 28 mag, 2026
Sono ormai in fase di conclusione le operazioni di ricerca alla torre di Vitriola. E affiorano elementi fondamentali per ricostruire la verità dietro alla fine di Daniela Ruggi, la ragazza che abitava a pochi metri da lì sparita nel nulla nel settembre 2024, a 31 anni.
Grazie al meteo favorevole di questi giorni, le operazioni disposte dalla Procura (pm Marco Niccolini e Laura Galli) con il supporto del Labanof di Milano (il laboratorio di antropologia e odontologia forense fondato dalla prof Cristina Cattaneo), e ovviamente dei carabinieri, stanno procedendo velocemente. Le grosse travi sono state ormai tutte rimosse, e con esse le macerie più voluminose. E l’interno sta restituendo quello che ci si aspettava: tutto il resto della salma di Daniela.
Come anticipato nei giorni scorsi, già dopo le prime rimozioni sono state rinvenute alcune piccole ossa, identificate con le falangi di una mano. A mano a mano che procedevano le operazioni, sono state trovate altre ossa. E ora che lo scenario interno si è “chiarito”, è stato individuato il punto dove con tutta probabilità c’è il resto dello scheletro, di cui si intravede già qualcosa. Un punto distante rispetto a quello in cui sono state trovate le falangi, ma questo è tranquillamente spiegabile con l’azione di animali sulla salma.