MONTEFIORINO - CASO RUBBI, UNA MESSINSCENA MACABRA IL RITROVAMENTO DI UN TESCHIO ?
Pubblicato il 6 gen, 2026
Un teschio appoggiato su un reggiseno bianco. Sarebbero questi i reperti trovati alla Torre di Pignone, a Vitriola di Montefiorino. I “resti umani” e gli indumenti femminili che hanno riacceso i riflettori sulla scomparsa di Daniela Ruggi, però, potrebbero essere non una svolta nelle indagini, ma una macabra messinscena.Il teschio e il reggiseno, secondo una ricostruzione, erano appoggiati su una delle travi del tetto crollato tempo fa. Oggetti non caduti dall’alto o rotolati a caso, ma quasi “apparecchiati” per essere ben visibili.A notarli, secondo quanto è trapelato e riportato dal sito internet della trasmissione “Chi l’ha visto?”, due escursionisti di cui non sono state rese note le generalità, passati da Vitriola il primo gennaio per visitare l’antica casa-torre ormai diroccata.Su questi particolari non ci sono ancora conferme da parte delle forze dell’ordine, che hanno raccolto i reperti da sottoporre ad analisi e transennato la torre e l’area circostante, ponendola sotto sequestro penale. Un riserbo che, dopo le prime scarne informazioni, potrebbe spiegarsi con l’estrema cautela imposta dalle incongruenze emerse nel corso del sopralluogo: insomma, ci sono ombre sull’attendibilità delle tracce.