MONTEFIORINO - ALTRO REPERTO
Pubblicato il 10 feb, 2026
Alla Torre di Pignone è stato trovato un altro reperto, nell’ambito delle ricerche sulla misteriosa fine di Daniela Ruggi.
Nulla trapela su di che cosa si tratti, si sa solo che è stato rinvenuto domenica attorno alla torre, ancora una volta grazie alla determinante indicazione del cane Even, che già era stato protagonista della giornata di sabato. Si tratta di uno splendido esemplare di golden retriever addestrato come cane da ricerca cadaveri (HRD, Human Remains Detection) di proprietà di una ragazza ingaggiata dagli inquirenti per dare un ulteriore contributo alle indagini. Un cane dal fiuto finissimo addestrato solo per la ricerca dei cadaveri, che sabato ha subito raccolto una pista che porta all’interno della torre più o meno nel punto dove il 1° gennaio i due escursionisti hanno trovato il teschio. È quindi ragionevole pensare che lì dentro ci siano, sotto le macerie del tetto crollato, anche altri parti dello scheletro.Nelle ripetute perlustrazioni dell’area attorno alla torre fatte con la sua conduttrice, ha trovato anche una pista esterna che poi ha portato gli inquirenti a rinvenire un reperto cadaverico umano. È stato subito sequestrato, e inviato ad analisi scientifica per la comparazione del Dna. Il sospetto di tutti ovviamente è che anch’esso appartenga a Daniela – altrimenti ci si troverebbe ad avere a che fare con un secondo cadavere alla torre – ma nulla si può concludere con certezza prima del responso del Dna.