MODENA - A BORDO DI UN FURGONE RUBATO SEMINA IL PANICO IN CENTRO

Da Reggio a Modena a bordo del furgone rubato hanno seminato il panico in città: uno scippo, un incidente e una vetrina infranta. È il bilancio di un pomeriggio da far west che è andato in scena ieri a Modena: fortunatamente non si registrano feriti ma l’episodio riporta la memoria ai recenti fatti di cronaca, in particolare all’incidente che ha coinvolto un’auto con a bordo quattro giovani rom del campo di San Matteo in cui ha perso la vita una donna. La dinamica dei fatti di ieri è diversa, certo: ma testimoni raccontano che il furgone ha vagato ad alta velocità anche in zone frequentate da giovani e pedoni.Tutto inizia intorno alle 14. Un furgone bianco, rubato poche ore prima ad Albinea, nel reggiano, entra nel territorio modenese come una scheggia impazzita. La prima tappa dell'escalation è in via Zanoni: qui i malviventi – almeno due con volto coperto – puntano una donna, le strappano la borsa. Una fuga che è costata cara a una Jeep che si trovava nei paraggi, centrata dal furgone.
Ma il “commando” non si ferma. Pochi minuti dopo, il furgone ricompare in via Milano, davanti alla pasticceria “Antica Napoli”. Sono le 14.20. Il mezzo viene lanciato in retromarcia a tutta velocità contro la vetrata. L'obiettivo non è chiaro ma potrebbe essersi trattato di un tentativo una spaccata in pieno giorno. I cristalli antisfondamento reggono l'urto ma si frantumano, mentre all'interno i clienti sobbalzano sulle sedie.

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