maltempo - gli aggiornamenti DA REGGIO E MODENA
Pubblicato il 16 lug, 2026
Nubifragio sul Reggiano: tutti gli aggiornamenti. Agricoltura in ginocchio. Cia invoca lo stato di calamità. Case senza elettricità: E-Distribuzione al lavoro su 300 segnalazioni
A colpire il territorio, più precisamente, è stato un MCS (Mesoscale Convective System), uno dei sistemi temporaleschi più violenti e organizzati
Il Comune di Poviglio ha disposto la chiusura totale al traffico di viale A. Diaz e viale A. Manzoni a partire da oggi, giovedì 16 luglio, fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza dopo il violento temporale di ieri. Il provvedimento è stato adottato per consentire le verifiche del gestore della rete del gas, la rimozione degli alberi caduti o pericolanti e il ripristino dei cavi elettrici danneggiati. L'accesso è consentito solo a mezzi di soccorso, forze dell'ordine, mezzi di pubblica utilità, residenti e soggetti autorizzati. Per segnalazioni è attivo il Centro operativo comunale (COC) al numero 0522 966826.Le prime ricognizioni di Coldiretti Emilia-Romagna e Cia Reggio Emilia confermano un bilancio pesantissimo per l'agricoltura. Nel Reggiano le raffiche di vento hanno colpito soprattutto le aree lungo il Po, danneggiando stalle, ricoveri per animali e altre strutture agricole. Nei frutteti sono stati abbattuti alberi e grandi quantità di prodotto sono finite a terra, mentre interi filari di vite sono stati atterrati. Tra le colture maggiormente colpite figurano anche le angurie, danneggiate dal vento insieme ad altre produzioni di pieno campo. Cia parla di milioni di euro di danni, con aziende devastate, serre distrutte, capannoni scoperchiati, impianti e pannelli fotovoltaici divelti, e ha chiesto alla Regione Emilia-Romagna il riconoscimento dello stato di calamità. I sopralluoghi sono ancora in corso per quantificare con precisione l
Maltempo del 15 luglio, chiesto in Regione lo stato di crisi. La decisione è stata presa al termine del tavolo di coordinamento urgente promosso da Provincia di Modena, Protezione Civile, Prefettura e amministratori locali. “Quello che ha investito il nostro territorio non è un evento ordinario ma una vera e propria calamità che ha provocato enormi danni e, purtroppo, anche una vittima”, ha dichiarato il presidente della Provincia Fabio Braglia. I vigili del fuoco hanno ricevuto oltre 530 chiamate di soccorso, ad oggi avevano già effettuato 200 interventi, di cui oltre 120 nelle prime 12 ore, mettendone in coda altri 500, ritenuti differibili. A dare manforte anche squadre di pompieri provenienti da Piemonte e Abruzzo. Il violento temporale ha provocato anche infiltrazioni d’acqua al Policlinico di Modena, dove si è staccato una copertura impermeabile del tetto sopra al reparto di Ginecologia, obbligando il personale a trasferire nel reparto di Otorino sei pazienti, senza comunque interrompere i servizi di assistenza. Infiltrazioni d’acqua anche all’ospedale di Carpi nel blocco operatorio e nei corridoi di ginecologia e radiologia, disagi che non hanno però interrotto le attività sanitarie. Nel cortile del Pronto Soccorso è inoltre caduto un albero, prontamente rimosso dai vigili del fuoco. Disagi per alcune interruzioni della corrente elettrica