CONFERMATA LA CONDANNA A PORTANUOVA
Pubblicato il 16 apr, 2026
La Corte d’Appello è rimasta in camera di consiglio per quasi tre ore, poi il responso: condannato. Sempre a sei anni, per violenza sessuale di gruppo e lesioni, così come aveva chiesto l’accusa. Il secondo capitolo giudiziario del processo che vede alla sbarra il giocatore della Reggiana Manolo Portanova non si è chiuso con un ribaltone ma con una conferma.Portanova era presente in aula: era arrivato a Firenze accompagnato dal padre, l’ex calciatore Daniele, dalla madre Antonia e da altri parenti, e prima che la Corte si ritirasse aveva rilasciato una spontanea dichiarazione, dopo l’arringa del suo avvocato Gabriele Bordoni che a Tg Reggio aveva definito i fatti del 30 maggio 2021 come “un pasticcio, ma non una violenza”, ribandendo l’innocenza del suo assistito e dicendo che mai difenderebbe uno stupratore. Il giocatore 25enne davanti ai giudici ha parlato del suo stato d’animo e dei riflessi della vicenda sulla sua vita.Ora la difesa ricorrerà in Cassazione