CAVRIAGO - OPERAIO MUORE SCHIACCIATO DA UN MULETTO
Pubblicato il 27 mag, 2026
Cavriago Era da solo nel piazzale della ditta: i suoi colleghi lo hanno trovato già sotto il muletto, senza vita, schiacciato dal peso del veicolo. È morto così Simone Dallai, 47 anni (ne avrebbe compiuti 48 il prossimo 15 agosto), residente a Sant’Ilario. Il tragico infortunio sul lavoro è avvenuto ieri pomeriggio alla Mazzoni Srl di via Prati Vecchi 5, un’azienda metalmeccanica storica (esiste dal 1969) alle porte di Corte Tegge. Nata come piccolo laboratorio artigianale, è rimasta a conduzione familiare e oggi è tra i maggiori produttori mondiali di macchine e componenti per lavaggio industriale (pompe, motori, caldaie e idropulitrici professionali).
Il dipendente si trovava nel cortile sul retro della ditta – che ha notevoli dimensioni – in un punto non visibile dalla strada. Non è chiaro se il carrellista fosse intento a scaricare un mezzo o a spostare della merce: quel che è certo è che, dopo aver caricato le forche, all’improvviso il muletto si è rovesciato su un fianco sbalzando il conducente, rimasto incastrato sotto il muletto rovesciatosi su un fianco. È stato un collega di passaggio ad accorgersi del 47enne, privo di conoscenza sotto il veicolo: erano le ore 16.50. Subito tutti sono accorsi e hanno lanciato l’allarme al 112.
Sul posto è arrivata una squadra dei vigili del fuoco di Sant’Ilario, che ha provveduto a liberare l’operaio: le sue condizioni sono parse subito disperate. I volontari dell’ambulanza della Croce Rossa di Cavriago e il personale dell’automedica di Reggio hanno tentato la rianimazione per un lasso di tempo che è parso infinito, ma alla fine hanno dovuto arrendersi: il cuore non batteva più.