CASTELVETRO - MUORE IN UN INCIDENTE UN SEDICENNE

Quei pomeriggi infiniti trascorsi a “smanettare” sulle moto, le mani sporche di olio e le ginocchia sbucciate. I caschi personalizzati, le risate, le giornate con il bel tempo passate sulle strade e nelle campagne tra Levizzano e Maranello. Ecco, sono questi i momenti che ora gli amici di Gianni Flori, il 16enne morto in un incidente in via Destra Guerro venerdì sera, 20 marzo, portano nel cuore. Un amico, un fratello e un figlio buono, gentile, generoso. Così lo ricordano anche i familiari, la sorella minore e i genitori che ieri si sono stretti nel dolore, ma anche nel ricordo. «Era un ragazzo d’oro», così la famiglia nel parlare di Gianni.«Buon viaggio fratellone – questo il messaggio che la sorella minore gli rivolge – sgasa più che puoi e guarda come crescerò e diventerò grande. Ricordati che anche se litigavamo sempre io ti ho amato tantissimo. Ricordatelo, vola più che puoi per tutti noi». E ancora: «Eri un grande gigante gentile, un “patato”, un ragazzo davvero d’oro che trovava del bene in tutti». Ieri, 21 marzo, gli amici del gruppo “Crew 42014” si sono ritrovati a Sassuolo – ad un raduno che era già in programma – per “sgasare” con le moto, in ricordo di Gianni: e si pensa già a un raduno vero e proprio in sua memoria, che dovrebbe svolgersi nelle prossime settimane.

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