CASTELFRANCO - SI SCHIANTANO CON L'AUTO RUBATA E FUGGONO

. «Si sono schiantati contro la nostra auto e in pochi secondi sono spariti. Tre sono usciti dai finestrini perché l’auto era distrutta, il quarto dalla portiera posteriore. Sembrava di essere in un film». È il racconto di Michele Ferrara, proprietario della palestra Ego Wellness e Fitness che martedì pomeriggio 7 luglio si trovava in macchina con la propria compagna in via Loda, insieme si stavano dirigendo verso Castelfranco.I quattro ragazzi che hanno provocato l’incidente avevano trascorso la giornata alla piscina Komodo di Rubiera, nel Reggiano. Dagli armadietti degli spogliatoi avevano rubato le chiavi di una vecchia Toyota Yaris, per poi salire sulla vettura e dirigersi verso Modena. La loro “avventura” però è finita a Castelfranco. «In corrispondenza della rotonda con via Emilia – continua Ferrara –, abbiamo visto la Toyota arrivare dal senso opposto di marcia a elevata velocità. Quando si è immessa nella rotatoria ha sbandato, urtando prima il guardrail e poi hanno invaso la corsia opposta, venendoci addosso. La mia compagna che era alla guida non ha potuto fare nulla per evitarli, il tutto è avvenuto in una frazione di secondo. L’impatto è stato piuttosto violento, l’altra auto è andata completamente distrutta».A quel punto va in scena l’inaspettato. Sono attimi concitati, Ferrara e la compagna subiscono i traumi dell’impatto, ma notano uno strano comportamento da parte dei ragazzi sull’altra auto. «I quattro avevano tra i 18 e i 22 anni. La loro auto era sfasciata, non riuscivano ad aprire le portiere, così li abbiamo visti uscire dai finestrini. Sono stati rapidissimi – continua il racconto –: in pochi secondi erano già in fuga tra i campi.

 

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