REGGIO EMILIA - LETTERA CONTRO IL PRETE AMICO DEI GAY

 Una lettera anonima inviata alla Curia e agli organi di informazione di Reggio Emilia per infangare don Paolo Cugini, il parroco di Regina Pacis che solo pochi giorni fa aveva organizzato in chiesa una veglia di preghiera a favore delle vittime dell'omofobia e della transfobia.La notizia è stata confermata dallo stesso don Paolo Cugini, che annuncia: «Accuse false, andrò in questura a fare denuncia contro ignoti». Nella lettera, almeno nella versione che circola con una firma in calce volutamente cancellata con tratti di pennarello, si fa riferimento a presunti rapporti intimi tra il sacerdote e alcune parrocchiane e a generiche ed ipotetiche condotte immorali del sacerdote.Una lettera priva di riscontri, il cui contenuto viene decisamente smentito dal parroco. Don Cugini collega la missiva alla sua attività contro l'omofobia: «Qualcuno, forse della destra cattolica, sta cercando di infangarmi in tutti i modi - dice il sacerdote raggiunto al telefono dall'Ansa - ho già informato via mail i miei parrocchiani di quanto accaduto. Usano la menzogna per infangare qualcuno che non la pensa come loro,

GUASTALLA - MUORE PER UN MALORE NEGLI UFFICI CISL

 Lottava per la pensione d’invalidità dopo che l’Inps gli aveva respinto la richiesta. Ieri mattina Singh Harjit, indiano di 47 anni, residente a Gualtieri, padre di due figli, si è sentito male negli uffici della Cisl di via Foscolo a Guastalla, dove si era recato per avere notizie sul ricorso, ed è morto.
L’uomo, che lavorava alla Padana Tubi, accusava problemi respiratori, insorti quando era dipendente di un’altra azienda.«Un lutto che è anche quello di tutta la Cisl, la vicinanza e il cordoglio del nostro sindacato alla famiglia di Singh Hariit e alla comunità indiana nella quale era apprezzato e conosciuto». Con queste parole il sindacato reggiano della Cisl Emilia Centrale ricorda l’operaio, accasciatosi per un malore e poi deceduto dopo avere avuto accesso agli sportelli del patronato, dove aveva richiesto ed ottenuto assistenza per la sua pratica per la pensione di inabilità.

CASTELLARANO - 70ENNE PALPEGGIA UNA RAGAZZINA

 L’ha fatto davanti agli amichetti della vittima che sono intervenuti in difesa della ragazzina cercando di allontanare il molestatore.
L’accaduto veniva notato anche da alcuni cittadini che allertavano il 112 dei carabinieri. Sul posto veniva fatta convergere immediatamente una pattuglia della stazione dei carabinieri di Castellarano che rintracciavano l’uomo identificato in un 70enne pensionato residente nel comprensorio ceramico reggiano che al termine degli accertamenti veniva denunciato alla Procura reggiana in ordine al reato di violenza sessuale.
Sul pensionato, noto anche ai carabinieri per precedenti in materia di reati contro la persona, si stanno ora rivolgendo le attenzioni investigative dei carabinieri in considerazione che la condotta molesta, a sfondo sessuale posta in essere dal pensionato nei confronti dell’adolescente pare non essere un caso isolato.
L’episodio in questione è accaduto l’altro pomeriggio nella piazza di un comune del comprensorio ceramico reggiano.

REGGIO EMILIA - AUTISTA DI BUS POSITIVO ALL'ALCOL TEST

L'autista di un autobus che doveva portare una scolaresca in gita da Reggio Emilia alla Riviera romagnola è stato trovato positivo all'alcol test.
Il conducente è stato multato dalla Polizia Stradale, che ha fatto arrivare un altro autista, in modo che il bus potesse regolarmente partire con 43 studenti e gli insegnanti a bordo.
Il controllo è stato fatto nell'ambito di un protocollo con il ministero dell'Istruzione, da parte di una pattuglia del distaccamento di Guastalla.

CAMPOGALLIANO - INCIDENTE MORTALE SULL'AUTOBRENNERO

Tragedia in A22 poco dopo le 9.30. All'altezza del chilometro 311 dell'Autobrennero si è registrato uno
schianto tra quattro autovetture. Una macchina ha tamponato l'automobile davanti e si è innescato un tamponamento a catena. Ad avere la peggio sono stati un automobilista e un cane, deceduti.

MODENA - RAPINATA IN STAZIONE

Aggredita con la siringa mentre aspetta il treno a Modena
Vittima l’altra sera una dipendente delle Ferrovie, le hanno rubato il telefono. Il ladro è fuggito tra i binari protetto dal buio: